Skip to main content

Tag: progettu culturali

La montagna, in bicicletta: la proposta del progetto Velo-PLUF!

Abituati a muoverci velocemente per raggiungere le nostre destinazioni, spesso dimentichiamo di apprezzare la bellezza del paesaggio circostante. E se scegliessimo di viaggiare più lentamente preferendo la bicicletta all’auto? Oggi vi raccontiamo Velo-PLUF!, un progetto europeo del Comune di Saluzzo che propone di ampliare l’offerta turistica per le famiglie in montagna tra Italia e Francia unendo sei Unioni Montane del territorio piemontese e tre enti del territorio francese.

Velo-PLUF! La famiglia in bicicletta

L’idea alla base del progetto Velo-PLUF!, finanziato nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia (ALCOTRA), è quella di promuovere un’idea di viaggio che inviti a immergersi nella natura, nella storia e nella cultura del territorio, privilegiando gli spostamenti in bicicletta per scoprire il territorio montano intorno al Monviso, in un’area che abbraccia le Hautes-Alpes, le Alpi dell’Alta Provenza e la provincia di Cuneo. Il progetto si rivolge in particolare alle famiglie con bambini, attente a trovare soluzioni di soggiorno family friendly che offrano possibilità di divertimento con e per i più piccoli, a contatto con la natura in un ambiente sicuro.

Fra i principali obiettivi ci sono quelli di creare aree attrezzate lungo tutti i percorsi ciclabili disponibili e di organizzare servizi di animazione e intrattenimento, proponendo un programma completo di eventi estivi. 17 saranno infatti le nuove aree ludico-tematiche realizzate e attrezzate con postazioni di gioco per bambini, due bike park destinati a bambini e ragazzi e due interventi di infrastrutturazione su percorsi ciclabili già esistenti. Le aree gioco saranno realizzate in valle Po, a Paesana, in valle Infernotto, a Bagnolo Piemonte, e in valle Grana, a Caraglio, e in valle Stura; i bike park, con postazioni gioco, saranno realizzati in valle Varaita. Infine, gli interventi di infrastrutturazione verranno effettuati in valle Maira, sulla ciclovia della bassa valle Maira e sul percorso Alta Maira Bikers.

Il progetto propone non solo nuove attrezzature, ma anche attività di animazione territoriale estive dedicate ai più piccoli e alle famiglie, sarà infatti creato un gioco-avventura sul formato degli “escape game”, su modello del precedente “Pluf! Gioca con le terre del Monviso”.

Il progetto Velo-PLUF! crede nel turismo lento, ad alta quota, che permette ai visitatori di vivere più consapevolmente il patrimonio paesaggistico, artistico e gastronomico delle terre del Monviso.

 

Nuove reti per il futuro della montagna

Iniziato nel maggio 2023, Velo-PLUF! prende forma da due iniziative precedenti che hanno interessato lo stesso territorio: il progetto PLUF! e il progetto Vélo-Viso. PLUF! si è rivolto agli operatori turistici locali, promuovendo il turismo familiare, mentre Vélo-Viso ha sviluppato percorsi cicloturistici transfrontalieri, da Saluzzo a Serre-Ponçon.

Velo-PLUF! ha unito queste due anime progettuali coniugando l’offerta turistica outdoor con nuove proposte per le famiglie e lavorando sulla costruzione di reti sul territorio, attraverso il coinvolgimento delle comunità montane, degli uffici del turismo e di alcuni Comuni parte dei precedenti progetti. Questa zona transfrontaliera ha infatti una lunga storia legata al ciclismo – molti percorsi previsti dal Tour de France e dal Giro d’Italia sono stati realizzati sui valichi di montagna di questi territori. Quest’anima transfrontaliera si ritrova anche nell’evento “Scalate leggendarie nelle Terre del Monvisoche vedrà la sua terza edizione nell’estate 2024. Una vera e propria manifestazione di nove giorni per gli amanti del ciclismo, che potranno percorrere su due ruote strade storiche e ricche di fascino nelle valli Stura, Grana, Maira, Varaita,

Po-Bronda e Infernotto, in provincia di Cuneo. L’evento avverrà parallelamente all’analoga iniziativa dal lato francese, la Tournée des Grand Cols. Altro importante appuntamento promosso da Velo-PLUF! è il Tour du Lac, un giro del lago di Serre-Ponçon che si è tenuto a settembre dell’anno scorso su varie tipologie di bicicletta, come MTB, gravel e bici da strada. Tutti gli appuntamenti e il progetto in generale sono stati presentati allo scorso Outdoor Festival Terres Monviso, che si è tenuto a marzo a Saluzzo.

Il progetto si inserisce all’interno della strategia di valorizzazione del patrimonio territoriale e umano delle comunità del Monviso, che prevede un programma di iniziative promosse sempre in ambito INTERREG dal PITer (Piano Integrato Territoriale),  Terres Monviso. Questo territorio, che può contare su radici comuni per storia e cultura, vede le istituzioni locali, le Unioni montane e altri enti, impegnati a lavorare insieme sui temi del cambiamento climatico, dell’economia verde, della ricerca e dello sviluppo turistico, sociale e culturale.

Strade da percorrere e direzioni future

La montagna transfrontaliera, è collaborazione, comunità e convivenza. Per capire meglio le modalità di condivisione del territorio fra più attori è nata l’indagine “Come conciliare gli usi della montagna?” Attraverso due questionari online, uno rivolto a chi frequenta la montagna e uno indirizzato ai professionisti del settore turistico e agli amministratori locali, si indaga se fra tutti coloro che si trovano a vivere, frequentare o lavorare in montagna esistano situazioni di conflitto o difficoltà che potrebbero essere affrontate o ridotte mediante specifiche iniziative di sensibilizzazione e mediazione. Gli esiti diventeranno una strategia migliore per la condivisione di spazi e risorse fra tutti coloro che frequentano le valli del Monviso, dai residenti ai turisti, ma anche gli operatori turistici, coltivatori e allevatori.

Per saperne di più:

https://www.interreg-alcotra.eu/it/velo-pluf-la-famiglia-bicicletta

https://www.alcotra-pluf.com/

Informazioni tecniche

Nome del Progetto:
“Velo-PLUF! – La famiglia in bicicletta
Partenariato:
Capofila

Comune di Saluzzo (IT)

Partner

Communauté de communes Serre-Ponçon (FR)
Communauté de communes du Guillestrois et du Queyras (
FR)

Office de Tourisme du Guillestrois et du Queyras (FR)
Unione Montana Valle Varaita
(IT)
Unione Montana Valle Maira
(IT)
Unione Montana Valle Grana
(IT)
Unione Montana Valle Stura
(IT)
Unione Montana dei Comuni del Monviso
(IT)
Unione Montana Barge-Bagnolo Piemonte
(IT)

Nome della call
ALCOTRA 2021-2027 Bando “Transizione” Progetto n. 8452 VéloPLUF!
Budget totale
  Budget totale
ITALIA 592 106,39
FRANCIA 183 200
TOTALE 775 306,39
Contributo CRC (Misura Progettazione) 4.000

Durata

       29.05.2023-02.11.2024

 

Il cinema come cuore di un territorio che torna a vivere: il Progetto CINE

Può un cinema dare nuova vita a un territorio, creare comunità e promuovere la cultura ambientale e alimentare? Il progetto CINE ha raccolto la sfida, e ha dimostrato che sì, è possibile.

Presentato in risposta al bando europeo “Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities”, CINE si è posto l’obiettivo ambizioso di rivitalizzare i cinema in territori in cui la loro presenza stava gradualmente scomparendo. Grazie al finanziamento dell’Unione Europea, al nostro contributo e sotto la guida di Slow Food, il progetto ha preso il via nel 2020 coinvolgendo partner nazionali – l’associazione CinemAmbiente, il cinema Boaro di Ivrea, il cinema Vittoria di Bra e il comune di Cherasco) – e internazionali – il Mobile Film Festival della Francia, l’associazione Kinookus della Croazia.

Un cinema fa comunità

Le attività del progetto hanno abbracciato diverse iniziative volte a valorizzare il cinema come punto di incontro e discussione culturale. Tra queste, un programma di proiezioni cinematografiche, incontri con esperti e workshop di formazione sulla cinematografia. Un catalogo di film e documentari, curato grazie all’esperienza di CinemAmbiente, ha costituito il punto focale delle proiezioni, trattando temi cruciali come il cambiamento climatico, i “nuovi” cibi, la sostenibilità alimentare e la biodiversità.

I cinema coinvolti (il Cinema Boaro di Ivrea, il Cinema Vittoria di Bra e il Cinema dell’isola croata Brac) nel progetto hanno organizzato proiezioni di film selezionati attentamente per riflettere la realtà territoriale e coinvolgere gli attori locali. Per garantire maggiore autenticità, nonché per poter presentare anche quei film e documentari fuori dai circuiti più commerciali, tutti i film sono stati proiettati in lingua originale, sottotitolati. Ogni evento cinematografico è stato accompagnato da dibattiti e degustazioni, trasformando le sale cinematografiche in veri e propri centri di cultura, aggregazione e comunità.

Non privo di sfide, il progetto ha dovuto confrontarsi con gli ostacoli imposti dalla pandemia, che hanno causato una proroga della sua durata fino al 2022. Tuttavia, questo periodo ha evidenziato ancora di più l’importanza del progetto, riportando vitalità nelle sale cinematografiche.

Il coinvolgimento dei giovani e delle scuole:

Particolare rilievo è stato dato al coinvolgimento dei giovani, grazie al supporto del Partner francese Mobile Film Festival. Seguendo il principio “1 telefono, 1 minuto, 1 film”, attraverso workshop dedicati con approfondimenti sugli strumenti per esprimere idee e messaggi su temi ambientali cruciali, ragazzi fra i 14 e i 25 anni hanno imparato a realizzare film brevi utilizzando semplicemente uno smartphone. La risposta dei ragazzi è stata entusiasta e alcuni dei migliori cortometraggi sono stati proiettati durante la manifestazione Terra Madre.

Cinema e comunità: oltre il progetto

Il successo del progetto CINE è stato innegabile, tanto da ottenere un altro finanziamento europeo e un nuovo contributo da parte della nostra Fondazione per il progetto successivo, “Food on Film- Stories to Feed the World”.  Un progetto che tesse nuovi legami attraverso il coinvolgimento delle scuole di cinque Paesi europei, offrendo una piattaforma digitale e un percorso educativo innovativo incentrato sul futuro del sistema alimentare e dell’ambiente.

In definitiva, il progetto CINE ha dimostrato che il cinema può essere molto più di un semplice intrattenimento: può diventare il cuore pulsante di una comunità, un catalizzatore per la discussione e l’azione su temi cruciali per il nostro futuro.

Per saperne di più:

https://www.slowfood.com/funded-projects/cine/

Vita da progettisti

Abbiamo chiesto a chi ha lavorato sul progetto di raccontarci alcune delle sfide incontrate, e come siano state affrontate.

Lo scoppio della pandemia, poco prima dell’inizio del progetto, ha provocato un forte shock – commenta Martina Dotto, la coordinatrice del progetto CINE- e lavorare con e per i cinema, prima chiusi, poi vuoti, ha fatto sprofondare in uno stato di preoccupazione e angoscia.”

Proprio per questo – continua- quando abbiamo potuto organizzare le proiezioni, i dibattiti, le degustazioni, quando abbiamo visto tornare gli studenti, le associazioni, gli abitanti delle zone abbiamo capito quanto fosse importante il progetto”.

Info-tecniche

TITOLO
Cinema communities for Innovation, Networks and Environment (CINE)
PARTENARIATO
Slow Food, ITALIA
Mobile Film Festival, FRANCIA
Kinookus, CROAZIA
Associazione CinemAmbiente, ITALIA
Cinema Boaro di Ivrea (provincia di Torino), ITALIA
Cinema Vittoria di Bra (provincia di Cuneo), ITALIA
Città di Cherasco (provincia di Cuneo), ITALIA
CALL
CALL FOR PROPOSALS CNECT/I.3/2019/4513255
Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities
BUDGET
Budget totale: 610.158 euro

Contributo EU: 488.126 euro

Contributo della Fondazione CRC: 50.000 euro

DURATA
 01.05.2020 – 31.10. 2022.