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Tag: sport

L’inclusione fa canestro: l’esperienza del progetto STREETBALL4INCLUSION

A volte basta una partita di basket, un tre contro tre, a cambiare una realtà. Anzi, due. Da questo punto di partenza è nata l’idea di STREETBALL4INCLUSION, un progetto Erasmus+ guidato dalla scuola spagnola Colegio Santiago Apóstol che vede fra i suoi partner l’associazione sportiva Streetball Patacona, di Valencia, e la società sportiva B.C. Gators, di Savigliano (CN).

Due realtà, una italiana e una spagnola, lontane geograficamente ma vicine per valori, obiettivi, e passione: quella della pallacanestro.

Sport è partecipazione

Il progetto STREETBALL4INCLUSION vuole offrire a ragazzi che arrivano da situazioni di svantaggio socioeconomico la possibilità di giocare a basket, nella versione 3-contro-3, in uno spazio sicuro e sotto la guida di coach esperti. In Spagna, i ragazzi provengono principalmente da famiglie gitane, spesso esposte a elevati rischi di esclusione sociale, discriminazione e con una significativa incidenza di problemi di salute. In Italia, invece, i giovani devono far fronte prevalentemente a difficoltà economiche e sociali.

L’obiettivo principale del progetto è quindi quello di utilizzare lo sport come un potente mezzo per lottare contro le discriminazioni e l’esclusione e dare, al contempo, opportunità di incontro, socializzazione e scambio.

Sia a Valencia che a Savigliano, i ragazzi e le ragazze non solo si sono allenati con impegno costante, ma hanno anche partecipato attivamente all’ideazione e alla gestione degli allenamenti, con il supporto dei coach e l’uso di strumenti informatici. I risultati, a volte molto creativi, hanno permesso loro di sentirsi coinvolti e responsabili delle attività sportive, imparando inoltre a utilizzare alcuni strumenti digitali anche per il progetto stesso, ad esempio occupandosi della realizzazione di foto e video da inserire nel sito internet.

Allenare il corpo per nutrire la mente

Grazie agli allenamenti, i ragazzi hanno potuto svolgere con regolarità un’attività sportiva, cosa non sempre facile, ed hanno avuto l’occasione di imparare, grazie a seminari specifici, elementi importanti riguardanti il cibo sano ed una corretta alimentazione- temi cruciali per una fascia di popolazione in cui l’obesità raggiunge livelli significativi.

Spagna Italia-Italia Spagna: cambio di campo

Un aspetto importante del progetto è quello della mobilità e degli scambi fra Paesi. Oltre ai meeting di coordinamento, che hanno visto i Partner visitare i reciproci Paesi, il progetto STREETBALL4INCLUSION ha permesso a delegazioni di giovanissimi giocatori di andare a visitare i campi dei propri “colleghi” europei.

Con il primo scambio alcuni ragazzi di Savigliano, accompagnati dai coach e da rappresentanti di B. C. Gators, sono stati a Valencia, durante la settimana dello sport. Oltre ad aver conosciuto e giocato con gli altri ragazzi, la delegazione piemontese ha ricevuto anche una sorpresa: la visita di un rappresentante della Commissione Europea, venuto a conoscere più da vicino la realtà del progetto.

Durante la seconda mobilità, la delegazione spagnola ha visitato il Piemonte, dove presso il centro sportivo PalaTorre di Torre San Giorgio si sono svolti allenamenti e partite di basket. È importante sottolineare che, grazie ai fondi del progetto, è stato possibile installare nel centro sportivo un campo da basket con materiali ecologici e sostenibili.

In questa visita è stata coinvolta anche l’associazione Oasi Giovani, che collabora con B. C. Gators in un progetto, “Oasi Gioco & Basket”, in cui vengono organizzati corsi di basket gratuiti ai ragazzi che vengano da contesti difficili.

Vita da progettista

“È bellissimo vedere ragazzi di Paesi diversi incontrarsi, fare amicizia e organizzare prossime occasioni per rivedersi. Questo progetto ha davvero creato un’opportunità unica per combinare sport, ospitalità e inclusione”, racconta Daniele Scotta, il Vice-Presidente della società B. C. Gators.  “Anche se uno degli obiettivi era imparare l’inglese, almeno l’inglese tecnico del gioco, i ragazzi hanno praticato soprattutto l’itagnolo, un bel mix di italiano e spagnolo, ma è stato fantastico anche così”.

“Questo progetto ci ha portato a lavorare anche su nuove proposte progettuali, ma è innegabile che l’amministrazione dietro questi bandi non sia semplice e richieda molto tempo. È stata comunque una buona esperienza e ci ha permesso di imparare molto -ora siamo più preparati e pronti a lavorare come coordinatori”.

Per saperne di più

Informazioni tecniche 

TITOLO DEL PROGETTO

STREETBALL4INCLUSION – Basketball to fight social exclusion

PARTENARIATO 

Capofila

Colegio Santiago Apóstol (Valencia)

Altri Beneficiari

  • ASD B.C. Gators (Savigliano)
  • Streetball Patacona (Valencia)

NOME DELLA CALL 

Erasmus KA210-SPORT project no. 101087614

BUDGET TOTALE E CONTRIBUTI

  • BUDGET ERASMUS 60.000 €
  • BUDGET FONDAZIONE CRC 4.000 €

DURATA

1.12.2022 – 30.11.2024

Molto di più di un gioco di squadra: lo sport come priorità per l’Europa

Lo sport è un elemento rilevante nella vita di moltissimi cittadini europei. Lo è per gli atleti, per chi lo pratica saltuariamente, per chi si ritrova a guardarlo, trasformandolo in una occasione di incontro.  Oltre alle sfide sportive e alle competizioni, lo sport in Europa rappresenta anche un mezzo per promuovere l’inclusione sociale, migliorare la salute pubblica e favorire lo sviluppo economico, dal momento che il settore sportivo impiega milioni di cittadini e genera un fatturato significativo. Le istituzioni nazionali ed europee, attraverso numerose iniziative, hanno riconosciuto l’importanza dello sport anche come strumento per la promozione di una società più giusta e più coesa.

2024: un anno speciale

Parlando di sport, con un focus sull’Europa, non possiamo che iniziare dalle ultime Olimpiadi. Le Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentano un momento di grande importanza per lo sport a livello globale e quest’anno hanno avuto un significato particolare per l’Europa. Per l’occasione è stato pubblicato un nuovo sito che ha permesso di monitorare le medaglie del “team Europa” e, per la prima volta, la bandiera europea è stata esposta e celebrata durante la cerimonia di apertura, sotto il motto “Uniti nella diversità”.

Investire nello sport

Lo sport è una realtà in costante evoluzione, che richiede importanti investimenti. Secondo il Sole 24Ore, nel 2022 Pil dello sport è valso circa 22 miliardi di euro, contribuendo al Pil nazionale per l’1,3 per cento, con importanti ricadute occupazionali. Al contempo, crisi energetiche e globali hanno messo a dura prova il sistema sportivo italiano.

La sfida attuale riguarda l’ammodernamento energetico e ambientale degli impianti sportivi, molti dei quali hanno oltre 40-50 anni. Inoltre, c’è una disparità nella distribuzione degli impianti, con meno di un terzo situato nel sud Italia, offrendo di fatto opportunità molto diverse all’interno del Paese. Grazie al PNRR e ad altre iniziative nazionali e regionali – come il Bando della Regione Piemonte -, si punta ora a intervenire sugli impianti sportivi per migliorare e potenziare l’offerta sportiva.

Tuttavia è fondamentale ricordare che lo sport non si limita a infrastrutture e competizioni: lo sport è cultura, salute e inclusione. Gli investimenti europei e nazionali seguono proprio questa direzione. Infatti, il programma Erasmus+ ha dedicato una sezione specifica allo sport collegandola ai temi dell’inclusione, della partecipazione e della sostenibilità, e il Dipartimento dello Sport ha recentemente pubblicato un avviso che associa il tema dello sport a quello della salute.

Nella Regione Piemonte sono stati finanziati progetti grazie alle misure “Sport per tutti” e “Progetti a favore dei soggetti con disabilità”.

Anche la Fondazione  CRC si distingue per l’attenzione a dedicare risorse e attenzione alla promozione dell’attività sportiva. Ad aprile 2024 è stato pubblicato il Quaderno 46 “Occhio allo sport. Ruolo, impatto e prospettive dell’attività fisica e sportiva”, coordinato dall’Ufficio Studi e Ricerche di Fondazione CRC in collaborazione con il SUISM dell’Università di Torino e grazie al supporto di CONI, Sport e Salute e il Comitato Italiano Paralimpico. La ricerca propone un approfondimento quantitativo e qualitativo sul settore sportivo in provincia di Cuneo, fornendo una mappatura e una descrizione delle associazioni e società sportive provinciali.

Lo Sport in Europa: inclusione, salute e sostenibilità

I princìpi dello sport si intrecciano sempre di più con i temi dell’inclusione, della salute e della sostenibilità. Vengono promosse attività che affrontano questioni sociali attuali e rilevanti, come l’adozione di uno stile di vita sano, sia in giovane età che nella terza età, la lotta contro l’esclusione sociale e il rispetto per l’ambiente. Un esempio? Il premio “be inclusive”, dedicato ai progetti che si sono distinti per aver trasformato lo sport in azione chiave per l’inclusione e l’innovazione sociale.

Oltre agli investimenti del programma Erasmus+, sono state avviate nuove iniziative, come i Pilot Project / Preparatory Actions (PPPAs). Questi progetti pilota, in base ai risultati ottenuti, potrebbero in futuro diventare veri e propri programmi di finanziamento. Alcuni esempi riguardano azioni che promuovono lo sport come strumento di integrazione e inclusione per i rifugiati, oltre a favorire un nuovo approccio alla sostenibilità.

Anche il tema delle pari opportunità nello sport è una priorità crescente in Europa. La Commissione Europea ha avviato diverse iniziative per promuovere l’uguaglianza di genere nello sport, evidenziando la necessità di aumentare la partecipazione femminile e di migliorare la rappresentanza delle donne in ruoli di leadership sportiva. Alcuni risultati sono stati già raggiunti: per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, si è raggiunta la parità nel numero di atleti e atlete!

Settimana Europea dello Sport

Per tutti gli appassionati di sport, c’è un evento da segnare sul calendario: la Settimana Europea dello Sport, che quest’anno si tiene dal 23 al 30 settembre. Con un’ampia gamma di attività organizzate in ogni angolo d’Europa, l’evento rappresenta un’opportunità unica per sperimentare nuovi sport, incontrare atleti e atlete e contribuire ai temi dell’educazione della salute, della solidarietà e della democrazia. Attraverso investimenti, iniziative e il costante impegno per l’inclusione, l’Europa dimostra come lo sport possa essere un veicolo per il cambiamento positivo, un richiamo alla nostra responsabilità collettiva di costruire un futuro più equo e sostenibile attraverso lo sport.