La valorizzazione del patrimonio culturale: dall’accessibilità all’inclusione
Martedì 26 maggio, dalle 12 alle 13, ultimo appuntamento del ciclo di incontri formativi organizzati nell’ambito del Bando Manifesta Bellezza.
L’incontro,tenuto da Michela Benente – ricercatrice e professore aggregato in Restauro presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, si soffermerà sull’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale in relazione all’inclusione dei fruitori. Solo l’interazione tra l’utente e il bene, attraverso un’esperienza che susciti emozioni e contribuisca all’arricchimento personale prima ancora che culturale degli individui, permette una reale valorizzazione del patrimonio e, rafforzandone per conseguenza la tutela, ne garantiscono la sopravvivenza.
Per generare un valore che porti alla salvaguardia dei beni, in un processo decisionale democratico, è necessario superare il grado minimo della accessibilità fisica degli oggetti creando invece un’interazione con l’utente attraverso servizi e risorse che soddisfino bisogni/desideri collettivi e individuali. Solo attraverso il riconoscimento del valore dei beni da parte della collettività, infatti, è possibile che vengano supportati i costi della loro conservazione. Se dunque l’incontro con i beni culturali è un requisito fondamentale a tale scopo, esso dovrebbe coinvolgere tutti gli individui. Va tuttavia considerato che l’esplicitazione di tale esigenza è variabile in funzione non soltanto del valore attribuito ai beni ma, soprattutto ai personali standard di fruizione. Questi ultimi rappresentano un caleidoscopio diversificato che non può essere ignorato. Negli ultimi decenni all’accessibilità fisica si sono certamente affiancate quella culturale e intellettuale, rendendo maggiormente complesse le azioni progettuali che le rendono possibili.
Tale evoluzione deriva dalla presa di coscienza del ruolo che il patrimonio riveste nella società e dall’importanza della conoscenza e dell’apprezzamento dello stesso ai fini della sua salvaguardia e trasmissione alle generazioni future.
A CHI SI RIVOLGE
L’incontro è rivolto principalmente ai potenziali beneficiari del bando ma è aperto a tutte le persone interessate ad approfondire i temi della cura, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
COME PARTECIPARE
Link:
https://fondazionecrc.webex.com/fondazionecrc/j.php?MTID=mcc3207f8c18d34963fdc6207570cd846
Accedi tramite app:
Numero webinar: 2742 655 4673
Password webinar: mbv020 (628020 quando si chiama da un telefono o sistema video)
Accedi per telefono (solo audio):
+39-069-974-8087 Italy Toll
Codice di accesso: 274 265 54673
MICHELA BENENTE
Michela Benente è ricercatrice e professore aggregato in Restauro presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. I suoi ambiti di ricerca riguardano la valorizzazione del patrimonio culturale con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione. Le sue ricerche riguardano l’applicazione dei principi teorici della disciplina restauro alla comunicazione e alla trasmissione del patrimonio culturale. È ricercatrice nell’ambito del progetto Neuromuseum ed è viecoordinatrice del progetto EU Horizon META-MUSEUM.
Caratteristiche dell’evento
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26 Maggio 2026 – 12:00
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26 Maggio 2026 – 13:00
