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Arte

I venerdì del Rinascimento

I venerdì del Rinascimento

Cinque incontri in mostra per approfondire le tante sfaccettature con i Venerdì del Rinascimento insieme a con Chiara Mongiardino e Enrico Perotto.

COME PARTECIPARE:

I posti a disposizione sono limitati, per partecipare è necessario registrarsi a questo link>

26 gennaio 2024 ore 18:00

Firenze e Venezia fra disegno e colore

con Chiara Mongiardino

Un viaggio tra spazi pittorici cristallini, creati e scanditi da lucidi ritmi matematici a confronto con una realtà carica di atmosfere calde e dense. Questa è la realtà dell’Italia del Rinascimento e questa la sua ricchezza, fatta a volte di “scontri” tra tradizioni locali, ma più spesso da meravigliosi punti di contatto.

2 febbraio 2024 ore 18:00

Il ritratto pittorico nel ‘500

con Chiara Mongiardino

La grande calma e i moti dell’anima. Nonostante la distanza temporale dalla psicanalisi freudiana, nasce già nel Cinquecento il concetto di ritratto psicologico. Sguardi, atteggiamenti, pose e movenze che “parlano” attraverso la pittura e ci raccontano storie di uomini di scienza, di cultura umanistica come di mercanti o aristocratici. Il tutto arricchito da un linguaggio simbolico non indifferente.

16 febbraio 2024 ore 18:00

La natura come modello e gli stili dei grandi Maestri

con Chiara Mongiardino

Il manierismo: un momento della storia dell’arte per certi versi ancora oggi controverso e forse non pienamente compreso nella sua portata storica. Per alcuni quasi una ribellione verso il Rinascimento, per altri uno sviluppo inevitabile di esso.

23 febbraio 2024 ore 18:00

La parabola fiamminga e l’ “altro” Rinascimento

con Chiara Mongiardino

Bruges, Gand e l’ “altro” Rinascimento. Cosa stava accadendo fuori dall’Italia del Quattrocento? Proveremo ad indagarlo attraverso l’esperienza dei Paesi Bassi, in particolare di quella regione – le Fiandre – dove in quel periodo si stavano incontrando mercanti provenienti da tutta Europa per commerciare in particolar modo le stoffe. Ne nascerà anche uno scambio artistico e culturale di notevole vitalità e portata, anche per gli sviluppi successivi.

1 marzo 2024 ore 18:00

In dialogo con il Rinascimento. Le avanguardie negli anni ‘60

Neoavanguardie e sperimentazione fotografica negli anni ’60 e ‘70. Lorenzo Lotto, Giulio Paolini e il paradigma dell’uomo moderno

con Enrico Perotto

Chi è un artista contemporaneo? L’arte del passato può essere attuale? Rispetto a quale tempo noi siamo contemporanei? Tra il passato e il presente esiste solo una relazione diacronica o può esserci un passato contemporaneo al presente?

Attraverso le figure di Lorenzo Lotto e Giulio Paolini, considereremo il concetto di artista-alchimista, che organizza il tempo-vita dell’opera e gli elementi del mondo come fatti magici, conducendo lo spettatore nei segreti dell’atto visivo e dello sfasamento cronologico, che, come ha scritto Germano Celant nel suo testo teorico sull’Arte Povera del 1969, si possono affrontare, in particolare, attraverso “l’immobilità come possibilità di uscire dalle circostanze contingenti per immettersi nel tempo”.

E’ possibile partecipare ai singoli incontri o iscriversi all’intero ciclo.

Chiara Mongiardino , Storico dell’arte,è docente presso il Liceo Classico e Artistico G.Govone di Cuneo.

Enrico Perotto, Storico dell’arte, ha insegnato presso il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo, è stato curatore delle mostre e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Peano, collabora all’organizzazione di mostre di arte contemporanea per GrandArte, è direttore del MUDRI Museo Diffuso di Rittana ed d è autore di numerose pubblicazioni.

“I venerdì del Rinascimento” fanno parte degli eventi collaterali mostra “Lorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi. Capolavori dalla Santa Casa di Loreto” allestita a Cuneo negli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco e promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo.

LA MOSTRA

La mostra presenta sette dipinti di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556), costituenti il cosiddetto “ciclo lauretano” del pittore, disposti quando egli era ancora in vita presso la Cappella del Coro della chiesa di Santa Maria di Loreto, e due affreschi strappati e portati su tela di Pellegrino Tibaldi (Puria, 1527 – Milano, 1596), originariamente realizzati per la Cappella di San Giovanni della stessa chiesa lauretana. Tutte le nove opere in mostra provengono dal Museo Pontificio Santa Casa di Loreto.

La mostra a ingresso gratuito sarà visitabile fino al 17 marzo dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 (al mattino apertura solo su prenotazione per scuole e gruppi), mentre il sabato e la domenica seguirà un orario continuato dalle 10 alle 19.30. Durante tutto il periodo di apertura è previsto un ampio programma di attività collaterali e laboratori didattici.

Caratteristiche dell’evento

  • Inizio evento: venerdì 26 Gennaio 2024 – 18:00
  • Fine evento: lunedì 18 Marzo 2024 – 19:30

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