Il Secolo del Barocco Bernini, Gentileschi, Rubens

Al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo, 25 capolavori provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma
Complesso Monumentale di San Francesco – Via Santa Maria, 10, 12100 Cuneo CN
Inaugurazione: giovedì 19 novembre 2026
ORARI DI APERTURA dal 20 novembre 2026 – 29 marzo 2027
Martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
Sabato e domenica: 10.00 – 19.30
Chiuso il 25 dicembre e nei lunedì non festivi
INGRESSO GRATUITO
L’accesso alla mostra è libero durante l’orario di apertura al pubblico e non richiede prenotazione
Il Secolo del Barocco Bernini, Gentileschi, Rubens
Dal 20 novembre 2026 al 29 marzo 2027 presso il Complesso Monumentale di San Francesco, Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo presentano la mostra Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens, un nuovo capitolo della collaborazione che dal 2022 porta a Cuneo grandi protagonisti della storia dell’arte. Realizzata con il supporto organizzativo di MondoMostre, a cura di Maurizia Cicconi e Alessandro Cosma, la mostra ospita un’accurata selezione di 25 opere provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini e Galleria Corsini –, istituzioni che conservano una delle più importanti raccolte pubbliche di arte italiana ed europea dal Duecento al Settecento.
Il progetto consolida e rinnova il ciclo di mostre avviato con I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto, Veronese (2022), Lorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi. Capolavori dalla Santa Casa di Loreto (2023), Canaletto, van Wittel, Bellotto. Il Gran teatro delle città (2024) e La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione (2025), che hanno registrato complessivamente 115.500 visitatori. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra Fondazione CRC − da sempre attiva nel sostegno e nella promozione di attività culturali finalizzate ad accrescere il ruolo e la riconoscibilità del territorio cuneese come centro di produzione artistica − e Intesa Sanpaolo − che con il Progetto Cultura esprime il proprio impegno per la promozione dell’arte e della cultura nel nostro Paese.
Il progetto espositivo
Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens ricostruisce la straordinaria congiuntura artistica e culturale che, nel corso del Seicento, fece di Roma il centro propulsore del Barocco e trasformò la città in un vero e proprio crocevia internazionale di artisti, idee e linguaggi. Al centro del percorso è la figura di Maffeo Barberini, eletto papa nel 1623 con il nome di Urbano VIII, definito da Alois Riegl “il più grande papa committente e mecenate del Seicento”. Già prima dell’elezione al soglio pontificio, Barberini si era distinto come raffinato cultore delle lettere e delle arti. Una volta papa, fece della cultura e della committenza artistica uno strumento fondamentale della propria politica, affidandosi ai più importanti protagonisti della scena contemporanea.
È in questo contesto che nascono opere destinate a diventare simboli della nuova stagione, come il monumentale baldacchino bronzeo di San Pietro di Gian Lorenzo Bernini e le spettacolari decorazioni di Pietro da Cortona per Palazzo Barberini. Nel giro di pochi decenni, lo stile promosso dalla corte papale si impose a Roma e oltre i suoi confini, influenzandone la produzione artistica e culturale.
Attraverso i capolavori dei maestri del Seicento – tra cui Bernini, Gentileschi, Rubens, Guercino, Guido Reni, Annibale Carracci e Domenichino –, il percorso non intende esaurire la complessità del Barocco romano, ma piuttosto restituirne la vitalità tramite i suoi protagonisti, le idee dominanti e i meccanismi di un ambizioso progetto culturale. Dai primi decenni del secolo alla piena affermazione dello stile barberiniano, fino alla sua eredità nel pontificato di Alessandro VII Chigi, il percorso racconta la progressiva trasformazione di Roma nella capitale assoluta del Barocco e la capacità di quella stagione di incidere profondamente sulla cultura artistica europea.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Allemandi, con contributi scientifici a cura di Maurizia Cicconi e Alessandro Cosma, con la partecipazione di numerosi studiosi ed esperti che contribuiranno con schede opere e apparati biografici del catalogo.
Accompagna l’esposizione un ricco programma di eventi complementari fuori e dentro la mostra: conferenze, approfondimenti, visite guidate per il pubblico, concerti, workshop, attività e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado, oltre che per famiglie e visitatori di ogni età.
L’accesso alla mostra è gratuito e può essere visitata in autonomia grazie al supporto di audioguide in italiano e inglese, con un percorso dedicato ad adulti e bambini.
Informazioni
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Inaugurazione: giovedì 19 Novembre 2026
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Chiusura: lunedì 29 Marzo 2027
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Presso: Complesso Monumentale di San Francesco
Cuneo, Via Santa Maria, 10
