Le sessioni erogative

sessioni erogative

 

Con le sessioni erogative, la Fondazione CRC raccoglie le proposte che provengono da soggetti terzi del territorio all’interno dei suoi differenti settori di intervento.

Le modalità di partecipazione alle Sessioni erogative sono esplicitate all’interno del Programma Operativo di ogni anno e riportate sul sito: i soggetti ammissibili possono presentare la loro candidatura, entro i termini stabiliti, se pertinente rispetto a uno dei filoni di intervento previsti. Espletata la verifica di ammissibilità al termine della scadenza, la stessa struttura operativa procede all’istruttoria tecnica delle richieste, sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  • attinenza con i settori di intervento, gli ambiti e gli obiettivi specifici individuati nel Piano Programmatico Pluriennale 2016-2017 (Tabella allegata cap. 7);

  • efficacia dell’iniziativa, in termini di capacità di generare risultati, adeguatezza e innovatività delle azioni disposte in rapporto ai bisogni da soddisfare e agli obiettivi previsti dall’iniziativa, presenza di azioni di monitoraggio e valutazione dell’iniziativa stessa;

  • ampiezza delle ricadute e rilevanza territoriale, in termini di numerosità dei beneficiari diretti e indiretti dell’iniziativa, ampiezza del territorio di intervento, durata nel tempo degli effetti generati e capacità di valorizzazione e sviluppo del territorio interessato dall’iniziativa;

  • solidità finanziaria dell’iniziativa, in termini di coerenza interna dell’iniziativa, avendo riguardo ai mezzi utilizzati in relazione agli obiettivi perseguiti; ampiezza e certezza degli indicati cofinanziamenti (sarà obbligatorio nelle richieste di contributo uguali o superiori a 5.000 euro presentare un cofinanziamento certo di almeno il 20% del costo totale dell’iniziativa); avvio in tempi celeri e certi delle previste attività e sostenibilità economica dell’iniziativa nel tempo;

  • partnership dell’iniziativa, in termini di numerosità dei soggetti partner, della qualità delle collaborazioni previste, del coinvolgimento di soggetti di diversa natura (es. pubblici e privati).

Inoltre, la Fondazione terrà conto dei contributi assegnati in precedenza o nell’anno in corso al soggetto richiedente e alla località di svolgimento dell’iniziativa proposta.
 
Gli esiti della valutazione tecnica sono presentati al Consiglio di Amministrazione, in ordine di merito per ogni settore e ambito di intervento, indipendentemente dai territori di appartenenza degli enti richiedenti; il Consiglio procede alla delibera dei contributi, fornendo specifiche motivazioni in caso di non accoglimento, che vengono comunicate ai richiedenti nelle lettere successivamente trasmesse. Al termine delle attività, i richiedenti presentano apposita documentazione e rendicontazione finanziaria e sono tenuti alla compilazione del questionario di valutazione dell’iniziativa; per i contributi superiori a 10.000 euro e di natura infrastrutturale, l’erogazione è preceduta da un sopralluogo tecnico, così come per i contributi superiori a 15.000 euro i richiedenti sono invitati a un incontro di monitoraggio e informazione da parte della struttura operativa.

A ottobre 2016 è stato approvato il Piano Operativo 2017, che definisce nel dettaglio regole di partecipazione, tempistiche e settori/filoni aperti delle sessioni erogative 2017.

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