Progetti conclusi

 

Monastero di Santa Maria Maddalena (2014)

La Fondazione CRC a partire dal 2005 ha finanziato i lavori di restauro del complesso edilizio denominato “Monastero di Santa Maria Maddalena”, anche noto come complesso della Maddalena di Alba, per un totale di 5 milioni e 275 mila euro. I lavori, realizzati tra il 2006 e il 2014, hanno interessato il restauro e il recupero strutturale per la ricollocazione all’interno della struttura del Liceo Musicale Ludovico Rocca. All’interno del complesso sono inoltre presenti i locali della Biblioteca Civica e del Museo Civico e Archeologico Federico Eusebio, nonché gli spazi del locale conferenze “Sala Fenoglio”.

Questo intervento, in analogia con quanto realizzato per gli interventi di Cuneo e Mondovì promossi nel 2005 dalla Fondazione CRC in occasione dei 150 anni dalla nascita della Cassa di Risparmio di Cuneo, ha restituito alla comunità albese un luogo nodale nella vita della città.

L’edificio venne edificato su un impianto risalente alla metà del 1200 ed è affidato all’Ordine degli Umiliati fino all’inizio del XV secolo, passando poi alle Monache Domenicane della Maria Maddalena. Dalla seconda metà del XIX secolo il complesso fu di proprietà dell’amministrazione comunale e dalla metà degli anni ’80 del XX secolo si consolidò la decisione di costituire presso i locali del complesso un polo culturale cittadino, aprendo gli spazi alla città.
L’inaugurazione è avvenuta il 18 settembre 2014.

LocalArt (2012-2015)

localart

 

LocalArt è un concorso che intende valorizzare e sostenere il lavoro di giovani artisti e creativi che operano in provincia di Cuneo, realizzato in collaborazione con l'Associazione ART.UR e con Fondazione Fotografia di Modena.

I tre artisti selezionati Irene Dionisio, Giulia Gallo e Carlo Reviglio della Veneria esporranno le opere realizzate ad Artissimafiera di arte contemporanea a Torino dal 6 all'8 novembre 2015. 

Giunto alla sua quarta edizione, LocalArt ha selezionato per il 2015 sei artisti, Irene Dionisio, Giulia Gallo, Giulia Savorani, Carlo Reviglio della Veneria, Cosimo Veneziano e il collettivo artistico The Bounty Killart, ai quali è stato chiesto di ideare e realizzare delle opere site specific per le città di Alba e Mondovì: queste opere saranno esibite dal 2 ottobre al 15 novembre nei centri storici dei due comuni, all'interno di un unico percorso espositivo.

LocalArt 2015 è curato da Ilaria Bonacossa, direttrice del Centro d’Arte Villa Croce di Genova e curatrice di levatura internazionale.

Scarica il bando

Scarica la brochure per conoscere i percorsi espositivi di Alba e Mondovì

Scarica il comunicato stampa

News

Due conferenze hanno inaugurato i lavori di LocalArt 2015 ad Alba e Mondovì:

  • Venerdì 2 ottobre, Sala della Residenza, Alba: Roberta Ceretto, Alessia Antinori e Irene Crocco, collezioniste ed esponenti di cantine italiane, hanno discusso del rapporto tra arte contemporanea e vino;
  • Venerdì 9 ottobre, Sala polivalente della stazione di valle della funicolare, Mondovì: Marco De Michelis (storico dell'architettura e presidente della Facoltà di Design e Arti dello IUAV) e l'artista Riccardo Previdi si sono confrontati sull'importanza del rapporto tra arte e architettura nella costruzione della "città del futuro";

Le conferenze, a ingresso libero e aperte a tutti gli interessati, sono state moderate da Ilaria Bonacossa e precedute da una visita guidata al percorso espositivo di LocalArt 2015.

Budget

La Fondazione mette a disposizione di LocalArt un budget di 1000 euro per la realizzazione di ciascuna opera dei 6 partecipanti, oltre a un rimborso spese di 300 euro a testa per la partecipazione agli eventi collegati al concorso. Ai 3 vincitori sarà dato un premio ulteriore di 1000 euro.

Partner

LocalArt è realizzato in collaborazione con l’Associazione Art.ur e la Fondazione Fotografia di Modena e con il patrocinio delle Amministrazioni comunali di Alba e Mondovì.

Destinatari

LocalArt è aperto a tutti i giovani artisti con meno di 40 anni che siano originari, residenti o operanti sul territorio della provincia di Cuneo.

 


LocalArt 2014

 

LocalArt 2014 è stato dedicato al tema We don’t want other worlds but mirrors e curato da Claudio Cravero.

Suddiviso in due sezioni, arti visive e plastichefotografia, LocalArt 2014 ha selezionato 9 progetti per la partecipazione, di cui 4 sono risultati vincitori finali.

I 4 vincitori selezionati hanno potuto esporre le proprie opere nell’ambito di Artissima, fiera di arte contemporanea di livello internazionale che si svolge a Torino (http://www.artissima.it).

Elenco dei vincitori finali:

Arti visive e plastiche:

  • MPGG (Mundaj Public Gym Gear), installazione in acciaio verniciato, ideata dall’artista cuneese Franco Ariaudo
  • Sibi, installazione interattiva composta di calcolatore TOSHIBA T5200/100, software sibi 1.0 (MS-DOS) e promoter Francesco Gallino, di Roberto Fassone

Fotografia:

  • (AP)PUNTI DI VISTA, serie fotografica di Irene Rubiano

All’unanimità, per via della freschezza della sua ricerca, e dell’acuta e sensibile sperimentazione, la commissione di LocalArt 2014 ha inoltre deciso di assegnare un premio della critica a:

  • Ortus-Obitus, lavoro scultoreo in tela grezza e carta, realizzata dall’artista Michele Bruna

Scarica il bando

Ariaudo1
Franco Ariaudo - MPGG (Mundaj Public Gym Gear)
Ariaudo2
Franco Ariaudo - MPGG (Mundaj Public Gym Gear)
fassone
Roberto Fassone - Sibi
fassone
Roberto Fassone - Sibi
rubiano
Irene Rubiano - (Ap)punti di vista
rubiano
Irene Rubiano - (Ap)punti di vista
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Michele Bruna - Ortus-Obitus
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Michele Bruna - Ortus-Obitus

 LocalArt 2014 ha inoltre organizzato il convegno Anomalie specchianti. Geografie artistiche a confronto, durante il quale sono intervenuti:

  • Mario Airò, artista e docente, cofondatore di “Penso con le mie ginocchia”, laboratorio aperto di produzione e autoformazione per artisti;
  • Alice Bergomi, coordinatrice del master di Alta Formazione sull’Immagine Contemporanea della Fondazione Fotografia Modena;
  • Gail Cochrane, direttore artistico della Fondazione Spinola Banna per l’Arte, istituzione che da un decennio si occupa di formazione post-universitaria con residenze per giovani artisti.

L’incontro si è tenuto sabato 1° marzo 2014 ed è stato moderato da Claudio Cravero, dal 2013 Curatore del concorso LocalArt e Curatore del PAV (Parco Arte Vivente) e di Resò network.


LocalArt 2013

 

LocalArt 2013 è stato curato da Claudio Cravero e ha coinvolto opere di pittura, disegno, scultura, video arte e fotografia. Sono stati selezionati 8 artisti locali per la seconda fase e realizzazione dell'opera: ai 4 vincitori finali è stato dato un premio di 2 mila euro e la possibilità di esporre la propria opera ad Artissima (http://www.artissima.it) e di apparire sul catalogo curato dalla Fondazione CRC.

Sempre nell’ambito di Local Art 2013, la Fondazione CRC ha organizzato un talk pubblico intitolato Think global, act local, con ospiti Valter Boggione (Consigliere Generale della Fondazione CRC), Claudio Cravero (critico d'arte e curatore LocalArt 2013), Alessandro Quaranta (artista vincitore Local Art 2013) ed Enrico Tealdi (artista vincitore Local Art 2013). L'incontro è stato moderato da Catterina Seia, (Direttrice de Il Giornale delle Fondazioni - Il Giornale dell'Arte)

Elenco dei vincitori finali:

Love is a. four letter word: legno, vetro e carta di Enrico Tealdi, serie di quadri dell’artista cuneese

Boite de sardine en vol: video e serie fotografica di Alessandro Quaranta, artista di origine torinese attivo in provincia di Cuneo

W - WUNDERKAMMER: struttura in legno, compensato e guaina bituminosa, realizzata su progetto dello studio Errante Architetture (Sarah Becchio e Paolo Borghino), in collaborazione con gli scultori Miriam Fabris ed Emanuele Greco, ed un gruppo di dieci ragazzi disabili dell’associazione “Pro handicap” di Cuneo

ex-aequo con H, serie fotografica, di Vittorio Mortarotti, artista di origine saviglianese, residente a Torino

Scarica il bando

 

tealdi
Enrico Tealdi - Love is a. four letter word
Quaranta
Alessandro Quaranta - Boite de sardine en vol
W - WUNDERKAMMER
W - WUNDERKAMMER
Vittorio Mortarotti
Vittorio Mortarotti - H
mortarotti
Vittorio Mortarotti - H

 

Per promuovere il dibattito sull’arte contemporanea nel territorio cuneese e aiutare i giovani artisti emergenti, la Fondazione CRC ha inoltre organizzato, sabato 9 febbraio 2013, l'incontro Il sostegno alla creatività giovanile.

L'incontro si è tenuto all Spazio incontri Cassa di Risparmio 1855 (Via Roma, 15 - Cuneo), è stato moderato da Catterina Seia, direttore de Il Giornale delle Fondazioni/de Il Giornale dell'Arte, e ha visto la partecipazione di Claudio Cravero (curatore del Parco Arte Vivente, di Resò Meet Up e di Local Art) e di Francesca Togni (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo).


LocalArt 2012

 

LocalArt 2012, prima edizione del concorso, ha avuto l’obiettivo di dare spazio e visibilità agli artisti locali under 40. Tra le più di 60 candidature ricevute ne sono state scelte 8 per la partecipazione al concorso: gli artisti vincitori sono stati 3. Tutti i partecipanti hanno potuto esporre le proprie opere ai Giardini Fresia di Cuneo, in occasione della manifestazione Zooart. La Fondazione CRC ha contribuito con un premio acquisto di 2000 euro per ciascuna delle opere vincitrici.

Elenco dei vincitori finali:

  • Flamingo@LasVegas fotografia su light box, di Marco Cerutti, artista di origine saviglianese residente a Torino
  • Untitled 3, grande tela dell’artista piaschese Moira Franco
  • Percorsi ostili, installazione in acciaio Corten di Daniele Beccaria, designer di Fossano

Per ulteriori informazioni, visita il sito www.zooart.it

cerutti
Marco Cerutti - Flamingo@LasVegas
Franco
Moira Franco - Untitled 3
beccaria
Daniele Beccaria - Percorsi ostili

Carlo Carrà 1881-1966 (2013)

Fondazione Ferrero
Via Vivaro 49 - Alba
Dal 27 ottobre 2012 al 27 gennaio 2013


La mostra antologica Carlo Carrà 1881-1966, curata da Maria Cristina Bandera, è stata promossa e organizzata dalla Fondazione Ferrero, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e della Compagnia di San Paolo.

Carlo Carrà, nato in Piemonte, è stato uno dei pochi artisti italiani ad attraversare e interpretare
 con indipendenza creativa le diverse vicende artistiche del ‘900. Attraverso i 76 dipinti esposti, provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali nazionali e internazionali e da importanti collezioni private, i visitatori hanno potuto ripercorrere l’intero percorso artistico dell’autore.

Il progetto si è avvalso della collaborazione istituzionale della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Il rigore scientifico dell’iniziativa e la straordinarietà dei prestiti ottenuti hanno valso alla mostra l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Scarica i materiali relativi alla mostra:
Comunicato stampa
Folder
Folder 2
Locandina
Percorso didattico

Filippo De Pisis: fiori collezionati, fiori dipinti (2012)

Una mostra dedicata all’arte di Filippo De Pisis, pittore italiano del ‘900, e alla sua passione per la natura e la rappresentazione di fiori: in tutto 17 oli, 9 acquerelli e 8 fogli di erbario, che documentano l’interesse dell’artista verso il mondo floreale e la sua passione botanica e collezionistica.

La mostra si basa sul raffronto tra i fiori dipinti e quelli collezionati nell'erbario, andato perduto durante gli anni successivi alla morte dell'artista e ricostruito dal paziente lavoro di ricerca di Paola Roncarati e Rossella Marcucci. Gli esiti di questa ricerca sono stati pubblicati nel volume Filippo de Pisis botanico flaneur - un giovane tra erbe, ville e poesia (Ed. Leo S. Olschki, Firenze 2012).

L’evento è stato organizzato dalla FondazioneCRC insieme all’Associazione per Filippo De Pisis di Milano e all’Associazione Culturando Insieme di Savigliano.

28 ottobre - 9 dicembre 2012
Spazio incontri Cassa di Risparmio 1855

Via Roma 15 - Cuneo

Scarica il manifesto

Ego Bianchi (2010)

Ego Bianchi a Cuneo. Visioni e passioni di un artista controcorrente

Con questa mostra, il pubblico cuneese ha potuto finalmente ammirare il restauro di otto dipinti dell’artista Ego Bianchi, commissionati nel 1956 per decorare la Sala delle Contrattazioni della Camera di Commercio di Cuneo.

I dipinti, esposti nella Sala Principale del Nuovo Spazio Incontri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, facevano originariamente parte di un ciclo di 32 opere a tema bucolico e naturalistico: al centro delle opere, il rapporto tra uomo e natura, con frequenti rimandi alla poesia figurativa e alla musica pastorale.
 

Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1855

Via Roma, 15 – Cuneo
9-17 Ottobre 2010

Scarica l’invito per l’inaugurazione

Morandi. L’essenza del paesaggio (2010-2011)

Alba, Fondazione Ferrero
16 ottobre 2010 – 16 gennaio 2011

Morandi. L’essenza del paesaggio è stata un’esposizione dedicata al tema del paesaggio nell’arte di Giorgio Morandi.
Nella mostra, curata da Maria Cristina Bandera, sono stati esposti circa cinquanta dipinti su tela e acquerelli: queste opere sono state individuate a partire dai destinatari cui lo stesso Morandi le aveva riservate, in particolare i suoi interpreti - Brandi, Briganti, Longhi, Magnani, Ragghianti, Vitali - e i suoi più importanti collezionisti. Proprio per ricreare i fili di committenze famose e di amicizie, la rassegna è stata anche allargata a un’ulteriore selezione di opere appartenute agli artisti contemporanei a Morandi e di tele ammirate da letterati come Giorgio Bassani.

L’esposizione ha dunque voluto ricreare il percorso e l’evoluzione artistica di Morandi, dai primi oli degli anni ’10 e ’20 sino a quelli degli anni ’30, per passare poi ai paesaggi realizzati a Grizzana durante gli anni della guerra, ai “cortili di via Fondazza” degli anni ’50 e, nuovamente, ai paesaggi di Grizzana dei suoi ultimi anni.
 
La Mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è stata promossa dalla Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e dalla Regione Piemonte e realizzata con la collaborazione della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze e si è avvalsa di un Comitato Scientifico composto, tra gli altri, da Mina Gregori, Antonio Paolucci, Giovanni Romano, Claudio Spadoni e Bruno Toscano. 

CONCORSO FOTOGRAFICO OBIETTIVO MORANDI

In stretto collegamento con la mostra, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha organizzato, insieme alla Fondazione Ferrero, il concorso fotografico “Obiettivo Morandi”. Il concorso è stato riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Cuneo e ha avuto come tema il paesaggio: alle classi partecipanti è stato richiesto di presentare elaborati prestando particolare attenzione al colore, alla forma e al taglio dei paesaggi ritratti.

Scarica l’elenco dei vincitori

San Francesco (2009)

Con un intervento di circa 6 milioni di euro, la Fondazione CRC ha interamente finanziato i lavori di restauro dell’ex Chiesa di San Francesco in Cuneo: iniziati durante la primavera del 2009, i lavori si sono conclusi nel 2011, restituendo alla città uno dei suoi centri artistici e culturali principali.

Il restauro ha cercato di mettere in luce il vero e proprio percorso di architettonico e artistico dell’edificio, dalla struttura originale del XII secolo sino al XIX secolo passando per gli interventi di modificazione avvenuti tra XIV e XV secolo. In particolare, è riemerso l’intero patrimonio decorativo antico, risalente al ‘400 e al ‘500 e attribuito a Pietro Pocapaglia di Saluzzo, tra cui spiccano i dipinti che ritraggono le Storie della Passione nella Cappella di Santa Croce e i Dottori della Legge nella Cappella di San Bonaventura. I lavori hanno anche cercato di mantenere e recuperare i resti dell’edificio più antico (XII secolo), permettendo un suo affiancamento all’impianto della chiesa del ‘400, per consentire ai visitatori di osservare e confrontare le due diverse strutture.

L’opera di intervento non ha tuttavia solo voluto tutelare e preservare le opere artistiche presenti nel complesso di San Francesco ma anche rivedere l’organizzazione interna degli spazi della chiesa, per consentire lo svolgimento di mostre, esposizione e manifestazioni culturali e artistiche.

L’inaugurazione ufficiale è avvenuta sabato 3 dicembre 2011.

Andrea Pozzo (2009)

Andrea Pozzo. Il trionfo dell’illusione

Con un finanziamento di 3 milioni di euro, la Fondazione CRC ha permesso il restauro degli affreschi di Andrea Pozzo, padre gesuita e artista barocco, presenti nella Chiesa di San Francesco Saverio a Mondovì, detta anche Chiesa della Missione.

In occasione delle celebrazioni per i 300 anni dalla morte dell'artista, in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, è stato promosso il progetto di valorizzazione del percorso dell'artista. 

A Mondovì il progetto ha permesso non soltanto ai visitatori di godere, a lavori ultimati, della bellezza originale degli affreschi, ma anche di assistere alle operazioni di restauro: salendo sui ponteggi e osservando i dipinti da vicino, i visitatori hanno vissuto un’emozionante esperienza, che culminava nella visita alla cupola della Chiesa. La cappella invernale dell’edificio ha inoltre ospitato un’installazione multimediale.

Il progetto ha visto, oltre alla mostra evento di Mondovì (20 dicembre 2009 - 30 aprile 2010), lo svolgimento di una mostra a Trento (Andrea Pozzo - Pittore e prospettico in Italia settentrionale - 19 dicembre 2009 - 5 aprile 2010) e di una alla Pontificia Università Gregoriana di Roma (Mirabili disinganni. Andrea Pozzo, pittore e architetto gesuita - 5 marzo 2009 - 2 maggio 2010).

 

 

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